TORINO - L’unione Industriale di Torino rende noto i risultati dell’indagine congiunturale relativa al 3° trimestre 2011. All’indagine hanno risposto 220 imprese di tutti i settori e dimensioni. "Dalla rilevazione- scrive in una nota l'unione Industriale - emerge un raffreddamento delle attese sull’evoluzione della congiuntura nei prossimi 3 mesi. Indicazioni in tal senso si ricavano dall’andamento dei saldi relativi a produzione e ordini totali che, pur rimanendo positivi, flettono di 5-7 punti percentuali rispetto ai valori registrati a marzo.
Migliorano invece le attese sull’export: i valori dei saldi crescono di circa 4 punti, (da +18 a +22) collocandosi su livelli molto vicini a quelli tipici delle fasi più favorevoli del ciclo mondiale. Trova quindi conferma la dicotomia rilevata dalla nostra indagine: la ripresa è trainata dall’export, mentre la domanda interna ristagna. Chi esporta sta recuperando molto più in fretta i livelli pre crisi. Quest’anno i consumi sono previsti crescere solo dello 0,9%; mentre le stime di crescita dell’export sono ancora molto positive (+5,7%). Quello che si prospetta è una ripresa non uguale per tutti e, come tale, non ancora in grado di innalzare in modo generalizzato e duraturo i livelli produttivi delle imprese". |