UniCredit (Aa3/A/A) ha lanciato oggi una nuova emissione benchmark senior a 2 anni e mezzo per un importo pari a 1,25 miliardi di Euro con una cedola di 3,625% e un prezzo di emissione pari a 99.754%, equivalente a uno spread di 148 bps sopra il tasso swap di pari scadenza. L’emissione ha riscontrato un’elevata domanda, con un ammontare di ordini superiore a 1,6 miliardi, che ha consentito di restringere lo spread rispetto all’indicazione iniziale che era in area 150 bps.
UniCredit Corporate & Investment Banking, Bayerische Landesbank, Dz Bank e Raiffeisen Bank International hanno curato il collocamento ricoprendo il ruolo di joint bookrunners. La distribuzione è stata geograficamente focalizzata nei principali paesi di riferimento di UniCredit (Germania 50%; Italia 16%; Austria 13%) e ha privilegiato nell’allocazione gli investitori istituzionali di piccole e medie dimensioni presenti in tali Paesi come banche cooperative, Landesbanken, Sparkassen).
Tale strategia ha consentito di conseguire un’elevata distribuzione nella domanda, che ha coinvolto oltre 200 investitori così ripartiti: banche (47%), fondi (41%), assicurazioni (7%). Il prestito, che fa parte del Programma di Euro Medium Term Notes dell’emittente, stabilisce un nuovo punto di riferimento sulla curva benchmark di UniCredit. La quotazione avverrà presso la Borsa di Lussemburgo. |