ROMA - La Libyan Investment Authority (LIA) ovvero il fondo sovrano di Gheddafi, detiene il 2,07% di UniCredit. Lo si apprende dalle comunicazioni presentate alla Consob. Secondo le stesse comunicazioni, l'operazione risale al 28 luglio. L'ingresso del fondo sovrano libico (Lia) si va ad aggiungere alle altre partecipazioni detenute da soci arabi nella banca. Se si esclude Mediobanca, che ha una quota poco superiore al 5% ma tutta al servizio dei cashes, nell'azionariato di UniCredit figura al secondo posto la Banca centrale libica, con un 4,613%. |