Accordo fatto tra UniCredit e Poste Italiane per la cessione del 100% di MedioCredito Centrale. Poste, dopo l'acquisizione, trasformera' Mcc nel veicolo attraverso il quale sara' creata la Banca del Mezzogiorno Un nota di UniCredit precisa che l'operazione prevede che la cessione di Mcc avvenga per un corrispettivo di 136 mln che verranno trasferiti a Poste prevedibilmente entro la prossima primavera, dopo che saranno state rilasciate a Poste le necessarie autorizzazioni dalle autorità regolamentari. Questa operazione, annunciata ieri sera da Poste, rappresenta una tappa decisiva del percorso che porterà alla creazione della Banca del Mezzogiorno.
Le prossime tappe, sotto la regia del ministero dell'Economia, sono già delineate per raggiungere il traguardo dell'avvio della Banca del Mezzogiorno, istituto di secondo livello (senza raccolta a vista) che dovrebbe nascere entro la prima metà del prossimo anno con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo delle Pmi e l'occupazione nel Meridione. Per la primavera del prossimo anno, intanto, dovrà essere definita la compagine azionaria della Banca del Mezzogiorno: gli azionisti in pole position oltre a Poste sono le banche di credito cooperativo ma è previsto l'allargamento di questo progetto alle banche popolari.
Stando a fonti bene informate, Iccrea – che inizialmente avrebbe dovuto acquisire Mcc assieme a Poste – non è risultata più in prima linea perché non possiede sportelli. Poste ha portato avanti l'acquisizione da sola per velocizzare i tempi e avviare l'istanza presso la Banca d'Italia entro la fine dell'anno. La Banca del Mezzogiorno dovrà disporre di una diffusa rete di sportelli sul territorio, oltre a quelli di Poste: per questo le banche di credito cooperativo entreranno nella banca come azioniste, singolarmente, ognuna mettendo a disposizione i propri sportelli.
Dopo l'autorizzazione di Banca d'Italia a Poste per l'acquisizione del Mediocredito centrale, il veicolo Mcc verrà trasformato in Banca del Mezzogiorno tramite un aumento di capitale oppure con la vendita di quote di capitale da parte di Poste. Entrerà, come stabilisce la legge, anche il ministero dell'Economia, con una quota di minoranza. E' prevedibile che per la nascita della banca del Sud sarà necessario presentare una nuova istanza presso la Banca d'Italia per richiedere l'autorizzazione tenuto conto della nuova compagine azionaria. |