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UN MASTER SULL’INTERNAZIONALIZZAZIONE PER LE PMI DI PUGLIA E BASILICATA

UniCredit avvia a Bari la Export Business School 2011.

 

Cinque giorni di incontri per parlare di strategie di internazionalizzazione, dell’importanza delle reti d’impresa, ma anche di contrattualistica e dei rischi dell’export, di cash management e trade finance. Così docenti universitari ed esperti di UniCredit sosterranno le aziende di Puglia e Basilicata nella sfida più importante di questi anni: quella del confronto con i mercati esteri. Parte infatti a Bari la Export Business School 2011, un percorso formativo con focus sull’internazionalizzazione d’impresa che UniCredit ha organizzato per circa 60 piccole e medie aziende, in partnership con l’Università Politecnico di Bari e con MIP Politecnico di Milano. Lo scopo è quello di offrire agli imprenditori strumenti e metodologie per percorrere le strade dell’export in modo efficace e competitivo.

Gli interventi dell’ Export Business School si inquadrano nell’ambito del più ampio impegno che UniCredit sta attuando in Italia con il Progetto “In-formati” per supportare la crescita consapevole dei cittadini, delle imprese e delle comunità locali attraverso l’educazione bancaria e finanziaria. “In-formati” si rivolge a diverse tipologie di partecipanti: imprese, famiglie, giovani, no profit company. Export Business School integra la valenza internazionale di UniCredit alla specificità dei territori in cui il Gruppo opera. Introdurranno i lavori Felice Delle Femine, responsabile del Territorio Sud di UniCredit, Maria Paola Clara, responsabile Lifelong Learning Center Integration & Development di UniCredit, Alessandro Laterza, presidente del Consiglio di Territorio Sud di UniCredit, nonché presidente della Commissione Cultura di Confindustria nazionale e amministratore delegato della Laterza e figli, Vito Albino professore ordinario del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Gestionale del Politecnico di Bari.

“Dopo il successo di East Gate Export – dichiara Felice Delle Femine - continua il nostro investimento per favorire e sviluppare il processo di internazionalizzazione delle Imprese del Sud. Con l’Export Business School mettiamo a disposizione delle aziende un percorso formativo globale indispensabile per competere sui mercati internazionali. L’appuntamento per la prossima tappa è a novembre, a Napoli, con Business To Business -100 Imprese.” “Il percorso didattico – spiega Maria Paola Clara -  prevede che l’imprenditore si confronti con temi come la strategia per l’internazionalizzazione e le logiche aggregative tra imprese per il superamento del vincolo dimensionale, fino alla strutturazione della propria idea imprenditoriale in un vero e proprio piano operativo.

Obiettivo è individuare il metodo da applicare in funzione del mercato da affrontare, quindi prepararsi ad un business plan per l’internazionalizzazione, cioé ad una road map da seguire. In parallelo, alcuni focus di approfondimento su temi specifici (contrattualistica, logistica estera, gestione rischi) consentono il consolidamento delle competenze delle figure di sintesi nelle realtà imprenditoriali, siano esse l’export manager piuttosto che il responsabile commerciale o l’imprenditore stesso. Credo che la collaborazione tra tutti gli attori di questa iniziativa ci permetta di comprendere al meglio il significato del termine “fare sistema”.

"Il processo di internazionalizzazione che le imprese devono intraprendere per ritornare a crescere deve passare necessariamente per la conoscenza dei mercati esteri - dichiara Alessandro Laterza - uscire dai confini nazionali non vuol dire semplicemente andare all'estero, ma conoscere quali mercati siano in grado di rispondere alla propria offerta e soprattutto sapere anche qual è il giusto approccio commerciale. Il progetto di formazione Export Business School che rientra nelle attività del Consiglio di Territorio che presiedo, ha l'obiettivo di mettere nelle condizioni le piccole e medie imprese di avere tutti gli strumenti per vincere la sfida dei mercati esteri".


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