Dopo Millennium, Stuttgart e Regenmeister, MAK ha deciso di importare in Italia da TSW International una nuova ruota della gamma Mandrus, specificatamente studiata per equipaggiare i modelli d’auto Mercedes. Il progetto “Top Tuners”, iniziato nel 2005, continua così con sempre grande interesse e consenso: offrire prodotti specifici per particolari modelli d’auto, assicurando una personalizzazione esclusiva e originale, rappresenta infatti un fattore di successo e di posizionamento strategico sul mercato. MAK diventa così un fornitore capace di soddisfare le esigenze di ogni fascia e tipologia di utenti. Mandrus Mannheim presenta un classico e sobrio design a 5 razze: regolari ed equilibrate, le razze conferiscono alla struttura della ruota un look armonioso, in perfetta sintonia con le linee estetiche tradizionali Mercedes.
Le razze, tanto nella versione Gunmetal/Mirror Cut Face & Lip quanto in quella cromata, non poggiano direttamente sul canale esterno della ruota, ma internamente, su un bordino retrostante. Questo dettaglio dona armonia e profondità alla ruota, alleggerendone il design. Le due finiture previste per Mandrus Mannheim rispecchiano due specifiche tipologie di personalizzazione: una, grazie alla superficie diamantata del cerchio esterno e delle razze, più classica e tradizionale, mentre la seconda, data la cromatura, più esclusiva ed elegante. La versione con base antracite e superficie Mirror presenta razze a due colori: proprio in esse, attraverso la contrapposizione fra la parte centrale scura e i bordini esterni diamantati, si nota la peculiarità di questa ruota e i giochi di luce che essa crea. Mandrus Mannheim è disponibile con attacco a 5 fori in tutte le seguenti misure: 8J17”, 8,5J18”, 9,5J18”, 8,5J19”, 9,5J19”, 8,5J20”, 9J20”, 10J20”, 11J20”, 9J22” e 10,5J22”.
Misure grandi, per grandi e lussuose berline. I prezzi Iva inclusa sono compresi, per la versione Gunmetal/Mirror, fra € 450,00 e € 902,40, mentre per la variante Chrome partono da € 642,00 sino a € 1093,20. L'Ebitda nei primi nove mesi del 2009 si attesta a 1.538 milioni di euro, in crescita del 2,0% rispetto al corrispondente periodo del precedente anno, nonostante la minore incidenza di transazioni non ricorrenti rispetto al 2008. Questa performance, ottenuta grazie a un incremento dei ricavi combinato con un'efficace politica di controllo dei costi, ha tuttavia risentito negativamente dell'incremento delle tariffe ULL e WLR a partire da, rispettivamente, gennaio e febbraio 2009. Il margine EBITDA per i primi nove mesi del 2009 si attesta a 36,3%.
Il risultato operativo (EBIT) nei nove mesi al 30 settembre 2009 presenta una crescita del 11,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno passato attestandosi a 816 milioni di euro. Il profitto ante imposte è in crescita del 27,1% nei primi nove mesi del 2009, e raggiunge i 485 milioni di euro. L'utile netto di gruppo dei primi nove mesi del 2009 raggiunge i 281 milioni di euro, in crescita del 2,2% rispetto all'utile di 275 milioni di euro registrato nello stesso periodo dell'anno precedente, a causa della maggiore incidenza delle imposte nell'anno in corso rispetto al 2008.
Al 30 settembre 2009 Wind presenta un indebitamento finanziario netto complessivo pari a 8.508 milioni di euro. La continua forte generazione di cassa consente a Wind di annunciare il pagamento anticipato della quota di debito in scadenza a giugno 2011 per un ammontare totale pari a 336 milioni di euro. Il trend di crescita ha subito un'ulteriore accelerazione nel terzo trimestre dell'anno, con ricavi totali pari a 1.412 milioni di euro ed un EBITDA che supera i 540 milioni di euro, con una marginalità del 38,3%. Il risultato operativo nel terzo trimestre ha raggiunto 329 milioni di euro, in crescita del 19,6%. L'utile netto di periodo è pari a 111 milioni di euro. |