Nell'ambito di Urbanpromo (4-7 novembre), la manifestazione di marketing urbano promossa da Urbit a Venezia e giunta alla VI edizione, l'Autorità Portuale di Venezia e il Centro Città d'Acqua promuovono un convegno sul tema, cruciale e strategico, della presenza del porto nelle città. Un'occasione di confronto tra tre realtà italiane - Venezia (Paolo Costa), Genova (Hilda Ghiara) e Palermo (Maurizio Carta) - che hanno avviato con i propri porti modalità di sviluppo e convivenza diverse. Come è consuetudine negli incontri proposti da Città d'Acqua, non manca la dimensione internazionale con la presenza di un caso straniero: quello della città di Santa Cruz de Tenerife, nelle isole Canarie (Juan Manuel Palerm Salazar).
Nella storia delle città a stretto contatto con l'acqua, lungo lo straordinario percorso della loro costruzione e della loro evoluzione, la relazione con il porto è stata costantemente uno dei principali fattori di sviluppo della città. Nel passato, il connubio porto-città ha costituito un binomio inscindibile, non senza occasioni di contrasto, ma sempre in una logica, risultata alla fine la più proficua, di concordanza di intenti e prospettive.
Ancora oggi, una articolata "concertazione" tra porto e città dovrebbe rappresentare la "strategia vincente" dell'intera città portuale, ritrovando e ricomponendo, pur nella distinzione di ruoli e di compiti tra i diversi attori, una visione comune sui futuri scenari di sviluppo sostenibile e sicuro delle due entità. In tale prospettiva, la relazione tra città e porto appare come un aspetto emblematico della città contemporanea, a partire dalle molte valenze innovative che la connotano, dall'importanza assunta dai processi di riqualificazione urbana delle aree di waterfront, fino al ruolo di radicale modificazione dell'immagine della città, anche a livello internazionale, che la trasformazione delle aree portuali ha indotto in moltissimi contesti urbani.
Le difficoltà d'intesa all'interno del binomio porto-città appaiono quindi sempre più come una metafora, un caso esemplare della difficile e complessa vicenda della crescita della città di oggi, che deve garantire, da una parte, competitività e stabilità nella continua e sempre più aggressiva gara tra le città e, dall'altra, un sempre maggior livello di qualità della propria vita urbana, richiesto con determinazione dai suoi abitanti. Il terreno della relazione tra città e porto è quindi un autentico banco di prova dei processi di modernizzazione di un paese. È evidente che si tratta di processi di lunga durata, che devono trovare opportuni ed efficaci strumenti legislativi e di "facilitazione". In allegato il programma del convegno. |