Roma - Il 20 maggio tutti i lavoratori di Vodafone, rete, customer, negozi, ecc. sciopereranno per l'intera giornata, per protestare contro la cessione degli oltre 300 lavoratori della rete ceduti a Ericsson, per avere garanzie sullo sviluppo industriale e sul perimetro occupazionale di un'azienda che, rinunciando a customer e rete come propri core business, rischia di ridursi ad un marchio vuoto. Lo sciopero è indetto unitariamente da Slc/Cgil, Fistel/Cisl e Uilcom/Uil. Fino al 25 maggio proseguirà oltretutto lo sciopero delle prestazioni straordinarie, del lavoro programmato e della reperibilità, per tutti i lavoratori della rete Vodafone.
I lavoratori si stanno mobilitando per ottenere garanzie e tutele non solo per i lavoratori della rete, ma per tutti i lavoratori dell’azienda, sapendo che la vertenza sarà lunga e complicata. Vodafone, da un lato, è impegnata per la costruzione della rete di nuova generazione, dall’altro smantella settori che hanno reso ricca l’azienda stessa, radicandola fortemente in Italia. E’ lecito chiedersi in cosa si stia trasformando, da azienda di Tlc qual è. |