Il rapporto pubblico/privato per creare opportunità di lavoro per la ripresa del settore delle costruzioni, il ruolo determinante della Regione, dei Comuni, dei fondi immobiliari e della Cassa Depositi e Prestiti come partner istituzionali e finanziatori, la definizione di un percorso virtuoso per consentire l’attuazione di progetti che risolvano i problemi di rigenerazione e miglioramento delle nostre città e di carenza di edilizia sociale. Saranno questi i principali temi al centro del convegno annuale dell’ANCE Puglia dal titolo “Investimento pubblico e privato per la rigenerazione urbana e lo sviluppo del territorio” che si terrà venerdì a partire dalle 9,30 al Teatro Paisiello di Lecce.
Al convegno dei costruttori pugliesi interverranno, tra gli altri, l’economista Gianfranco Viesti, il presidente regionale e coordinatore del Consiglio delle Regioni ANCE Salvatore Matarrese e l’assessore regionale all’Assetto del territorio Angela Barbanente. Alla tavola rotonda prenderanno parte il sociologo Giandomenico Amendola, il direttore generale delle Politiche abitative del Ministero Infrastrutture e Trasporti Marcello Arredi, il responsabile delle relazioni territoriali della Cassa di Depositi e Prestiti Stefano Brancaccio, il presidente della Consulta Casa dell’ANCI Roberto Tricarico, l’avvocato Paolo Urbani e l’assessore alla Casa del Comune di Milano Giovanni Verga.
Concluderanno i lavori Loredana Capone, vice presidente della Regione Puglia e Paolo Buzzetti, presidente nazionale dell’ANCE. Nello specifico, nel corso dell’iniziativa, si affronteranno i temi relativi a riqualificazione delle città, sviluppo del territorio e housing sociale in un’ottica operativa e propositiva volta a individuare, con i rappresentanti di tutti i soggetti coinvolti nello sviluppo del territorio – Governo, Regioni, Comuni, Cassa Depositi e Prestiti – un percorso da condividere per favorire il ricorso agli strumenti di intervento sul territorio, oggi centrati sulla necessaria collaborazione tra attori pubblici e privati. «La crisi sempre più grave del settore - dichiara Salvatore Matarrese, presidente ANCE Puglia – rende improcrastinabile la definizione di un percorso per finalizzare il rapporto tra pubblico e privato per lo sviluppo del territorio con l’obiettivo di arrivare in tempi brevi a realizzare iniziative necessarie per dare risposte alla disoccupazione crescente e alle difficoltà del settore. I costruttori pugliesi affrontano con spirito propositivo questa crisi e chiedono uno sforzo congiunto a tutti gli interlocutori coinvolti, a partire dalle amministrazioni pubbliche, affinché non siano gli iter autorizzativi e le procedure a vanificare le opportunità di lavoro per le imprese.
È giunto il momento per definire iter autorizzativi accelerati d’intesa con Comuni e Regioni per cogliere le opportunità individuate dalle leggi regionali sulla rigenerazione urbana e quelle fornite dalla Cassa Depositi e Prestiti con riferimento all’housing sociale ». |