Le sottoscritte Organizzazioni Sindacali territoriali, la RSU ed RLS , valutano in modo assolutamente negativo gli esiti del tavolo in Prefettura del 16 aprile u.s., sulle questioni relative alla “sicurezza sui luoghi di lavoro” nell’Arsenale MM di Taranto. Infatti, nell’incontro del 29 gennaio, il Prefetto, nelle sue conclusioni, demandava alla Direzione Arsenale un esame dettagliato relativo alla cosiddetta gestione del transitorio riferito alla sicurezza e all’igiene del lavoro. Questo impegno è stato totalmente eluso sia dalla Direzione Arsenale che dalla Prefettura, che ha minimizzato l’importanza di questo punto, in quanto tutto si è risolto nella presentazione di un documento che ricapitola la legislazione vigente in materia antinfortunistica, senza null’atro aggiungere, documento che peraltro, non era stato inviato ai rappresentanti della DPL, INAIL, ARPA, ISPESL, SPESAL AUSL/TA1 per le preventive valutazioni, nonostante fossero stati convocati al tavolo prefettizio.
Quindi, non era necessario l’ennesima vittima sul lavoro per predisporre questo tipo di documento, né tanto meno far trascorrere ulteriori tre mesi tra il primo incontro e quello in argomento. Le scriventi, per corretta informazione, confermano che non potevano essere in disaccordo sui principi contenuti nel documento, cosa che peraltro ha creato l’equivoco di una presunta convergenza, come enfatizzato dalla stampa, sulle azioni intraprese dalla Direzione Arsenale. Infatti, ad oggi, nessuna delle iniziative immediate invocate già nello scorso incontro di gennaio, sono state poste in essere dalla Direzione Arsenale, come ad esempio la cosiddetta gestione del transitorio, la messa in sicurezza dei posti di lavoro soggetti a prescrizioni, l’igiene del lavoro, ecc.. , Neppure l’ipotizzato “tavolo interno di confronto permanente” tra la Direzione Arsenale e le OO.SS./RSU/RLS, peraltro previsto nel documento “reclamizzato” nell’incontro in Prefettura, a tutt’oggi, è stato istituito.
Con grande disappunto, queste tematiche sebbene coralmente riproposte dalle scriventi nel tavolo del 16 aprile u.s., sono state eluse sia dal Prefetto che dalla Marina. Inoltre e non a caso, le scriventi invitavano gli Organi di controllo e vigilanza, a visitare il comprensorio arsenalizio per una puntuale disamina della situazione. Ovviamente la sicurezza non puo’ essere confinata alla semplice istituzione di tavoli interni, tavoli esterni, conferenze, organismi di controllo e quant’altro, ma deve essere sostenuta sul campo con un adeguato sforzo economico che alle scriventi appare del tutto inesistente. A fronte di ciò, le scriventi convocheranno al più presto una assemblea con i lavoratori, per concordare con loro ogni utile iniziativa atta a sbloccare questa gravissima situazione. |