Ministero della Difesa esce allo scoperto! La FLP DIFESA di Taranto ritiene che con la risposta del 21 aprile u.s. ad una interrogazione parlamentare (3-01223), il Governo ha chiarito le linee guida dei suoi intendimenti politici riferiti agli Arsenali della Marina Militare, riassumibili in: tacere, rimandare, tranquillizzare.
TACERE: le determinazioni definitive e gli indirizzi dell’Autorità politica di vertice, saranno comunicate solo a “cose fatte”.
RIMANDARE: la tempistica di queste decisioni è rimandata a data da definirsi, confermando di fatto “la presa in giro” costituita dalle riunioni tecniche e politiche susseguitesi nel 2009, tra l’Autorità politica e/o il CRAMM e le Organizzazioni Sindacali nazionali.
TRANQUILLIZZARE: in quanto per i dipendenti degli Arsenali non si ravvisa alcun problema occupazionale, intanto, mentre si mandano questi messaggi tranquillizzanti, il Governo ed il Ministero della Difesa continuano a tagliare gli organici per legge, a mandare in pensione forzata chi ha compiuto 40 anni di servizio, a bloccare le assunzioni, a non investire un euro nell’ordinaria manutenzione delle strutture ed infrastrutture, nella formazione, ecc.., abbandonando il sistema degli Arsenali ad “una deriva” che al momento appare senza approdo.
Il Coordinamento Nazionale della FLP DIFESA, condividendo le ns. preoccupazioni, in data 26 aprile c.a., ha reiterato formalmente ai vertici politici del Ministero della Difesa, la necessità di riaprire un adeguato confronto con le parti sociali. |