I possessori di veicoli diesel hanno ancora 20 giorni di sconto, ma per le imprese di autotrasporto la partita vera si gioca sul fronte dichiarativo e sul coordinamento con il credito d’imposta. Con la proroga approvata dal Consiglio dei ministri il 4 agosto, il taglio di 17 centesimi al litro resta in vigore fino al 25 agosto 2026. Superato il 25 agosto, l’aliquota di accisa tornerà a quella ordinaria il giorno successivo, il 26 agosto, mentre già dal 25 agosto rientra in vigore il meccanismo delle accise mobili. Ecco cosa fare, quando e con quali moduli.
Le date della riduzione e l’aliquota reale applicata
La finestra agevolata attuale copre il periodo dal 28 luglio al 25 agosto 2026. In queste settimane l'accisa sul gasolio per autotrazione è fissata a 532,90 euro per mille litri, contro i 672,90 euro dell'aliquota piena. Ai 14 centesimi di taglio si somma il minor carico IVA (3 centesimi), da cui lo sconto effettivo di 17 centesimi al litro esposto alla pompa.
Lo stesso valore ridotto si applica anche ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o idrotrattamento e al biodiesel immesso in consumo come carburante. La benzina resta esclusa: l'accisa continua a essere calcolata sull'aliquota ordinaria di 672,90 euro per mille litri.
Rimborso accise sul gasolio commerciale: quattro finestre nel terzo trimestre
Per le imprese che utilizzano veicoli di massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate (categorie Euro V ed Euro VI per il trasporto merci, più le categorie di trasporto persone indicate dall'articolo 24-ter del Testo Unico Accise), il rimborso trimestrale va calcolato distinguendo quattro periodi con aliquote diverse.
| Periodo di consumo | Accisa versata (€/1.000 litri) | Rimborso spettante (€/1.000 litri) |
|---|---|---|
| 1° – 3 luglio 2026 | 622,90 | 219,68 |
| 4 – 27 luglio 2026 | 672,90 | 269,68 |
| 28 luglio – 25 agosto 2026 | 532,90 | 129,68 |
| dal 26 agosto 2026 | 672,90 | 269,68 (salvo nuovi interventi) |
L'importo del rimborso si ottiene come differenza tra l'accisa versata e l'aliquota agevolata di 403,22 euro per mille litri. Poiché 532,90 euro restano sopra quella soglia, l'agevolazione non viene sospesa ma si riduce proporzionalmente: nei giorni di sconto l'impresa recupera 129,68 euro ogni mille litri anziché 269,68.
Attenzione al meccanismo contabile: sulla quota di gasolio che l'impresa destina al rimborso, il taglio dell'accisa funziona come un'anticipazione di cassa. L'azienda paga 140 euro in meno al distributore e ne recupera 140 in meno con la dichiarazione trimestrale. Il vantaggio netto di 14 centesimi al litro (17 per chi non detrae l'IVA) spetta solo ai soggetti che non accedono al rimborso: veicoli sotto le 7,5 tonnellate, classi ambientali inferiori a Euro V, furgoni di artigiani e commercianti, auto aziendali.
Dichiarazione trimestrale: scadenza e modalità
La dichiarazione di rimborso per il terzo trimestre 2026 si presenta a ottobre 2026. Dal 1° ottobre diventa obbligatorio l'invio esclusivamente telematico tramite il Servizio Telematico Doganale, ed entrerà in vigore il nuovo termine di 30 giorni per il silenzio-assenso (ridotto dai 60 precedenti) come disposto dall'articolo 2, comma 7, del D.L. 22 maggio 2026, n. 89.

Le imprese devono quindi:
- conservare distintamente le fatture di acquisto per ciascun periodo;
- ripartire i litri consumati nelle quattro finestre;
- compilare il modello telematico con i dati disaggregati.
Credito d’imposta autotrasporto: domande da settembre
Il Consiglio dei ministri ha confermato anche per tutto agosto il credito d'imposta destinato alle imprese di autotrasporto merci, calcolato sulla maggiore spesa sostenuta per l'acquisto del gasolio rispetto al prezzo medio di febbraio 2026. Il beneficio rimborsa fino al 70% di quella maggiore spesa e la dotazione complessiva è stata portata a 322 milioni di euro (erano 300 prima del D.L. 133/2026).
Le istanze si presenteranno a partire da settembre 2026 su una piattaforma informatica gestita dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con il supporto tecnico di Sogei. L'incontro del 22 luglio al Ministero delle Infrastrutture ha anticipato alle associazioni di categoria i contenuti del decreto direttoriale che fissa termini, modello di rendicontazione delle fatture e procedure di verifica, ma il testo non è stato ancora pubblicato.
C'è un disallineamento da gestire con attenzione: il decreto attuativo del 23 maggio 2026 individua come beneficiarie le sole imprese di trasporto merci con veicoli oltre le 7,5 tonnellate. L'estensione agli autobus delle categorie M2 e M3 e al noleggio con conducente, prevista dal D.L. 133/2026, dovrà essere recepita nelle istruzioni di dettaglio. Fino a quel momento gli operatori del trasporto persone non possono presentare domanda.
Le imprese interessate devono quindi:
- conservare le fatture di acquisto del gasolio di agosto;
- monitorare la pubblicazione del decreto direttoriale e l'apertura della piattaforma ADM;
- verificare se il proprio parco veicoli rientra nell'elenco aggiornato una volta recepita l'estensione.
Dal 25 agosto tornano le accise mobili
A partire dal 26 agosto 2026 l'aliquota sul gasolio tornerà a 672,90 euro per mille litri, ripristinando il regime ordinario. Il 25 agosto, invece, entra nuovamente in vigore il meccanismo delle accise mobili, già usato in passato: l'extra-gettito IVA generato dai rincari del greggio viene restituito sotto forma di riduzione temporanea delle accise.
La premier Giorgia Meloni ha precisato in un post pubblicato subito dopo il Consiglio dei ministri che l'esecutivo continuerà a monitorare l'andamento dei mercati per valutare, sulla base dell'extra-gettito reale, eventuali ulteriori interventi. Per chi opera nel settore, questo significa che dopo il 25 agosto potrebbero arrivare nuovi provvedimenti, ma con ogni probabilità saranno decisi a ridosso delle scadenze e comunicati con preavviso minimo, seguendo lo schema già visto a fine luglio.
Calendario operativo: le date da segnare
- 5 agosto 2026 (oggi): lo sconto di 17 centesimi è già in vigore e resterà attivo ancora per 20 giorni.
- 25 agosto 2026: ultimo giorno con aliquota ridotta a 532,90 €/1.000 litri; entra in vigore il meccanismo delle accise mobili.
- 26 agosto 2026: l'aliquota torna a 672,90 €/1.000 litri.
- Settembre 2026: apertura prevista della piattaforma ADM per le domande di credito d'imposta autotrasporto.
- Ottobre 2026: presentazione della dichiarazione trimestrale di rimborso accise (prima esclusivamente telematica, silenzio-assenso a 30 giorni).
Chi trasporta merci con mezzi pesanti ha davanti un trimestre frammentato in quattro regimi fiscali diversi. Tenere separata la contabilità dei rifornimenti non è un optional: è il presupposto per non lasciare sul tavolo né il rimborso né il credito d'imposta.
Fonti
- Informazione Fiscale
- Rivista Tir
- Il Sole 24 ORE
- Virgilio Motori
- PMI.it
- FISCOeTASSE.com
- Informazione Fiscale
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