Dal 17 luglio 2026 il Cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate accoglie gli avvisi di liquidazione e gli avvisi di accertamento parziale automatizzati, con i relativi provvedimenti di autotutela. Per professionisti e contribuenti il messaggio è uno solo: bisogna agire subito, perché ogni stato dell'iter attiva scadenze di pagamento, termini per il ricorso e finestre temporali per definire la pretesa con sanzioni ridotte.
Cosa fare appena si accede: la verifica immediata
La prima operazione è entrare nella sezione «L'Agenzia scrive» e controllare se sono presenti avvisi con stato «Notificato»: sono gli unici su cui si può ancora intervenire con definizione agevolata o ricorso.
Per ogni avviso in questo stato, ecco i passaggi obbligatori:
- Annotare la data di notifica (visibile nel dettaglio dell'atto).
- Calcolare i termini per il pagamento agevolato o per il ricorso, a partire da quella data.
- Scegliere la strada tra pagamento integrale con sanzioni ridotte, pagamento delle sole sanzioni, o impugnazione.
Se lo stato è diverso da «Notificato», l'atto è già stato gestito o chiuso, ma va comunque verificato per escludere errori o per monitorare eventuali autotutele parziali.
Stati dell’iter: cosa significano e quali scadenze attivano
Il sistema mostra per ogni avviso lo stato dell'iter, un'informazione operativa che determina cosa si può ancora fare e con quali scadenze.
- Notificato: l'atto è stato notificato. Da qui parte il conteggio dei giorni per definirlo in via agevolata o per presentare ricorso.
- Definito con pagamento (ex art. 15 d.lgs. 218/1997): chiuso pagando per intero imposta e interessi, con sanzioni ridotte a un terzo e rinuncia al ricorso. Nessuna scadenza residua.
- Definito con pagamento sanzioni (ex art. 17 d.lgs. 472/1997): pagate le sole sanzioni ridotte a un terzo. Resta la facoltà di ricorrere su imposte e interessi. Attenzione: anche qui scattano termini propri per l'impugnazione.
- Presenza ricorso: è pendente un contenzioso sull'atto.
- Annullato con autotutela totale: l'ufficio ha annullato integralmente l'avviso. Nessun adempimento dovuto.
- Presenza di autotutela parziale: l'ufficio ha ridotto in parte la pretesa. Lo stato resta visibile finché non subentra uno stato successivo; nel frattempo, verificare se la parte residua va pagata o impugnata.
Delega agli intermediari: attivazione, scadenza e controlli periodici
La delega si attiva dall'area riservata del contribuente oppure tramite l'intermediario, seguendo le procedure standard dell'Agenzia. Il contribuente può delegare fino a due intermediari abilitati tramite la delega unica ai servizi online dell'Agenzia delle Entrate e dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Scadenza della delega: vale fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di conferimento, salvo revoca o rinuncia. Una delega attivata nel 2026 scade il 31 dicembre 2030.
Per chi gestisce più clienti, la verifica degli stati degli avvisi nel Cassetto fiscale va calendarizzata con cadenza almeno mensile, in modo da intercettare tempestivamente gli atti in stato «Notificato» e attivare le procedure di definizione entro i termini.
La revoca della delega si gestisce dalla stessa area riservata e può essere limitata a uno o più servizi senza cancellare le altre autorizzazioni attive.
Come si accede: SPID, CIE, CNS e deleghe operative
L'accesso al Cassetto fiscale passa dall'area riservata dell'Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS. Chi usa ancora le credenziali dell'area riservata può continuare a farlo se già abilitato.
In prima applicazione, la consultazione dei nuovi avvisi spetta ai contribuenti destinatari, ai loro rappresentanti legali (tutori, amministratori di sostegno, curatori speciali, genitori) e alle persone di fiducia già autorizzate secondo il provvedimento n. 332731 del 22 settembre 2023.
Date chiave da segnare in agenda
- 17 luglio 2026: avvio del servizio con il provvedimento del Direttore n. 210791/2026. Ogni avviso diventa disponibile dal giorno successivo alla trasmissione della data di notifica negli applicativi dell'Agenzia.
- Termini di pagamento agevolato e ricorso: decorrono dalla data di notifica del singolo avviso. Vanno calcolati caso per caso.
- 31 dicembre del quarto anno successivo al conferimento: scadenza naturale della delega agli intermediari.
Canali di assistenza in caso di anomalie
In caso di anomalie nella visualizzazione dei dati o problemi di consultazione, i canali operativi sono tre:
- Numero verde 800.90.96.96 da rete fissa
- 06.97617689 da cellulare
- Civis, il canale telematico per comunicazioni e segnalazioni su pratiche fiscali
Per chi ha bisogno di un controllo più approfondito, l'Agenzia consente di prenotare un appuntamento con l'ufficio competente direttamente dall'area riservata.
Fonti
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