Fideiussione Bancaria: Cos’è, Come Funziona e Quali Sono i Requisiti Richiesti

Nota anche come credito di firme, la fideiussione bancaria può essere definita in sintesi come quella garanzia con cui un istituto bancario prende un impegno, consistente nel soddisfare un’obbligazione, qualora il firmatario del contratto non fosse in grado di onorare il contratto sottoscritto. Nella circostanza in cui il diretto interessato non riuscisse a saldare il debito, anche dopo diverso tempo, la fideiussione bancaria entra nel vivo.

I soggetti coinvolti nella fideiussione bancaria

Sono sostanzialmente tre i soggetti principali coinvolti nella fideiussione bancaria: il primo è il creditore che si avvantaggia della polizza; il secondo è il debitore, vale a dire chi ha sottoscritto il contratto. Il debitore può essere, come già messo in evidenza, una persona fisica oppure una società; infine, il terzo è il fideiussore. Questo ruolo viene sempre ricoperto da un istituto bancario, in qualità di garante.

Quando risulta utile

Diversi sono gli scenari in cui una fideiussione bancaria può dimostrare tutta la sua effettiva utilità: il caso dei contratti di affitto, ad esempio, rientra tra quelli in cui si ricorre maggiormente alla fideiussione bancaria. A richiederla è il proprietario dell’immobile. Il suo intento di fondo consiste nel salvaguardare i suoi interessi nella circostanza in cui l’inquilino non riuscisse a pagare le rate mensili sulla base di quanto viene messo nero su bianco nel contratto di affitto. Mediante la suddetta garanzia, la banca concede la fideiussione al proprietario che può così restare tranquillo a fronte di insolvenza da parte dell’inquilino.

fideiussione bancaria
Fideiussione bancaria

Requisiti necessari per ottenerla

In linea di massima, è possibile asserire che i requisiti per ottenere la fideiussione bancaria dipendono strettamente dal richiedente. Nello specifico, la documentazione varia considerevolmente a seconda del fatto che il richiedente risulti una persona fisica oppure una società. Nel primo caso, occorrono un documento di identità in corso di validità, il codice fiscale, un recapito telefonico, la visura camerale, le ultime tre buste paga e un documento tra il 730 e il CUD.

Nel secondo caso, invece, il documento di identità in corso di validità riguarda la figura dell’amministratore delegato dell’azienda. Occorrono poi il modello unico, il rendiconto finanziario che inquadra la situazione contabile del momento, lo stato patrimoniale e infine i due ultimi bilanci aziendali.

Costi da sostenere

La fideiussione bancaria presenta tutta una serie di costi che vanno necessariamente coperti. Dal punto di vista della banca, disposta a concederla, la fideiussione non è solamente una garanzia volta a tutelare il creditore, ma un investimento a tutti gli effetti. In ogni caso, le commissioni da saldare non sono poi tante. In linea di massima, si tratta dell’1% dell’importo totale richiesto. Per quanto riguarda, la somma complessiva, occorre precisare che gli interessi non sono calcolati.

Quando un cliente si reca in banca, va a stipulare l’importo da coprire; le commissioni da pagare, a quel punto, vengono calcolate in modo automatico. Tante garanzie, a fronte di costi relativamente bassi. Per chi affitta case e appartamenti, si tratta di una valida soluzione. Soprattutto a seguito della crisi economica, sono sempre di più gli inquilini che non riescono a pagare le rate dell’affitto. Grazie alla fideiussione bancaria, di fatto, i proprietari di immobili fanno un piccolo investimento e tutelano i loro interessi.

Tipologie di fedeiussioni

Il numero di fideiussioni bancarie può essere ridotto sostanzialmente a tre diverse tipologie. La scelta viene poi effettuata in rapporto alle varie necessità dei richiedenti.

Pertanto, vi è la fideiussione solidale, dove la banca garantisce al creditore che stipula la fideiussione il 100% dell’importo che il debitore non è stato in grado di fronteggiare. Il problema dell’insolvenza nei pagamenti, di fatto, dalla prospettiva del creditore viene definitivamente risolto.

Vi è poi la fideiussione omnibus, garanzia con cui la banca si assicura che i debiti vengano saldati nella maniera corretta. Rientrano in questi anche quelli che possono essere scoperti a seguito del rilascio della fideiussione. Infine, vi è la fideiussione con beneficio di escussione. Si tratta della soluzione maggiormente ricorrente, perché l’istituto bancario si occupa di assolvere per intero l’importo residuo, non ancora saldato dal debitore, come prevedeva il contratto. In questo modo, il creditore ha un contatto diretto con il debitore, a fronte di mancato pagamento.

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