Mutuo Credipass: Le Proposte a Tasso Fisso e Tasso Variabile

Dopo la ripresa del mercato dei mutui, nonostante il periodo difficile legato al Covid-19, il mondo dei finanziamenti affronta in questi mesi un nuovo banco di prova, a causa del conflitto in Ucraina. Per effetto dell’inflazione in forte crescita, sono schizzati verso l’alto i tassi di interesse. Se l’indice di riferimento dei mutui a tasso variabile, l’Euribor, sembra essersi mantenuto abbastanza costante, quello dei mutui a tasso fisso, l’Eurirs, si è quasi triplicato. Difficile, dunque, orientarsi da soli. Per questo, il ricorso a mediatori finanziari è praticamente diventato un must. A conquistare terreno è stata Credipass, società leader in mediazione creditizia, che vanta 300 uffici e quasi mille consulenti in tutta Italia. Credipass non vende prodotti propri ma soluzioni di una quarantina di Banche e Istituti Finanziari, cercando la formula migliore per ogni singola esigenza.

Credipass: tutte le tipologie di mutuo

Il mito del mattone non tramonta mai ma quanti modi esistono per acquistare casa? In realtà, più di quelli che potremmo pensare. Credipass, in particolare, ha stilato una lista di ben 8 tipologie:

  • Mutuo business aste, per comprare un immobile messo all’asta.
  • Mutuo ristrutturazione: in questo caso, è possibile ottenere il 100% della cifra finanziata.
  • Mutuo costruzione: Credipass finanzia l’80% del valore del futuro immobile.
  • Mutuo liquidità, dedicato a chi possiede già un immobile e accetta di accendere un’ipoteca in cambio di un finanziamento pari al 50% del suo valore.
  • Mutuo surroga: se le condizioni del mutuo in corso non sono più soddisfacenti, Credipass aiuta il cliente a scegliere un nuovo Istituto finanziatore, rinegoziando le condizioni del prestito e personalizzando il piano dei pagamenti.
  • Mutuo consolidamento debiti: consiste nel raggruppare mutui e prestiti singoli in un unico finanziamento, con una rata più vantaggiosa.
  • Pass mutuo: in questo caso, si ottiene una cifra per l’acquisto della nuova casa pur senza aver ancora scelto l’immobile.
mutuo credipass
Mutuo Credipass

Da dove iniziare per richiedere un mutuo

Per aiutare i propri clienti a individuare la soluzione migliore rispetto alle proprie esigenze, Credipass fa riferimento a una serie di elementi, che costituiscono la base della valutazione. In particolare, i parametri da tenere in considerazione sono il reddito familiare, l’importo del prestito, la durata del finanziamento e il rischio di aumento dei tassi di interesse.

Le linee guida di Credipass

Sebbene ogni situazione meriti un’analisi ben precisa e non ripetibile, Credipass ha stilato delle linee generali sulla base dell’andamento dei tassi di interesse degli ultimi mesi. In base a questa guida, il tasso fisso è di certo la soluzione se si temono (o sono prevedibili) rialzi considerevoli dei tassi di interesse nel periodo interessato dal piano di ammortamento. Ma costituisce anche una soluzione appetibile se il reddito del nucleo familiare è costante e se l’importo della rata è basso ma il periodo di ammortamento è lungo. Il tasso variabile, invece, potrebbe essere una migliore soluzione se la durata del finanziamento è breve e l’importo richiesto è basso.

Mutui a tasso fisso

Tra gennaio e maggio di quest’anno l’Eurirs (indice di riferimento per il tasso fisso) è passato da 0,60% a 1,97% , mentre il Teag è salito da 1,21% a 2,12%. Nessuna novità per chi ha già sottoscritto un mutuo a tasso fisso ma per chi si accinge a farlo oggi, il peso in portafoglio potrebbe essere rilevante. Se si considera, per esempio, un mutuo di 120 mila euro in 25 anni, la rata mensile – da gennaio a maggio – risulta essere aumentata di circa 40 euro e il totale degli interesse di oltre 13mila euro.

Mutui a tasso variabile

Da gennaio a maggio 2022, l’Euribor è passato da -0,57% -0,40% e il Taeg da 0,72% a 0,75%. Dunque, la rata del mutuo da gennaio a oggi risulta praticamente uguale.

Le prospettive secondo Credipass

Per i tassi fissi, nei prossimi mesi, sarà necessario tenere d’occhio il Bund tedesco, per quelli variabili è grande l’attesa sulla decisione della Bce, che potrebbe provvedere ad aumentare il costo del denaro in estate. L’aumento degli indici dipenderà da una serie di fattori e anche di eventi politici. Sicuramente sarà determinante l’andamento del conflitto in Ucraina, che potrebbe influenzare in modo determinante il costo delle materie prime e l’inflazione e portare, quindi, ad un aumento dei tassi a luglio 2022.

La consulenza di Credipass

La grande incertezza del momento rende indispensabile una mano esperta che guidi le decisioni e soprattutto il parere di chi abbia una visione più tecnica e ampia riguardo alle offerte presenti sul mercato. Perché un mutuo, alla fine, è come un abito su misura da tagliare e cucire rendendolo unico. Per questo, Credipass offre una prima consulenza gratuita. Contattando tramite il sito ufficiale la società è possibile ottenere un primo piano di fattibilità del finanziamento senza alcun esborso di denaro.

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